Eclissi di Sole 2015

by / 1 Comment / 525 View / 17 marzo 2015

 Tutto quello che c’è da sapere sull’eclissi del Sole del 20 marzo 2015

Lasciatemi ogni tanto scrivere qualcosa sull’astronomia, visto che si tratta una delle mie grandi passioni che mi trascino dai tempi dell’adolescenza e soprattutto lasciatemi scrivere qualcosa di corretto, visto che a tre giorni dall’eclissi le castronerie che si leggono sull’eclissi ormai imminente sono veramente tante, troppe.

Per prima cosa l’eclissi che sarà visibile in Italia e nel resto dell’Europa sarà parziale, non sarà totale … qui in Italia la vediamo parziale, non ci sarà alcun oscuramento totale del cielo. Ci tengo a sottolinearlo perché una delle cose che si leggono più spesso è: eclissi del secolo … buio totale … il sole sparirà dal cielo, ecc.. Non che il fenomeno non sarà spettacolare, ma tra un’eclissi parziale anche al 99% ed un’eclissi totale, c’è un abisso di differenza in termini di spettacolo, emozioni ed effetti (leggete il mio racconto in fondo alla pagina). Quindi piedi per terra e ricominciamo: il 20 marzo 2015 assisteremo in Italia ad un eclissi parziale (min. 41% a Reggio Calabria circa e max. 67% ad Aosta circa) con inizio primo contatto (ore 9:16/9:26 circa), massima fase (ore 10:27/10:37 circa) e fine (ore 11:36/11:46 circa). Per vedere la totalità dell’eclissi bisogna spingersi parecchio a nord. Infatti la totalità dell’eclissi sarà visibile nel mare del Nord con massima visibilità a nord delle isole Fær Øer, alle ore 9:46:47 UTC. Sulla terra ferma sarà visibile altresì nelle Isole Svalbard (Norvegia). L’evento terminerà al Polo Nord alle ore 11:50:12.

mappa-eclisse-20-marzo-2015

Un’eclisse di Sole è molto più rara di una lunare, infatti ecco le prossime date per vedere un’altra eclisse di Sole in Italia: 6 Giugno 2020: eclissi di Sole parziale visibile solamente nel Sud Italia; 10 Giugno 2021: eclissi di Sole parziale visibile solamente nel Nord Italia; 25 Ottobre 2022: eclissi di Sole parziale visibile in tutta Italia, mentre per un eclissi di Sole totale? La prossima eclissi di Sole totale visibile dall’Italia avrà luogo il 3 Settembre 2081.

Chiarito l’entità del fenomeno seguono alcuni consigli molto utili, specie a chi sta pensando di osservare l’eclissi. Per osservare l’eclisse solare è necessario indossare speciali occhiali creati appositamente per le eclissi o binocoli coperti con un apposito filtro solare. ATTENZIONE! Senza una protezione adeguata, guardare un’eclissi solare può causare cecità: gli occhiali da sole non sono assolutamente adatti.

Anche per fotografare l’eclissi, non guardate direttamente nell’obiettivo, potreste perdere la vista ed anche la macchina si potrebbe danneggiare. Ci vogliono i filtri, e non filtri auto costruiti, ma filtri speciali per il Sole. Si tratta di alcuni accorgimenti molto importanti e vi invito a leggerli qui se volete cimentarvi nella fotografia dell’eclissi: www.studioinfocus.it/come-fotografare-leclissi-di-sole-parziale-del-20-marzo-2015/

Adesso vi racconto la storia dell’eclissi solare del 1999 che scrissi allora, che in Italia non fu totale, ma nella vicina Baviera si. All’epoca non c’erano ancora le digitali (e parliamo di 16 anni fa) e scattavo ovviamente in pellicola (o Dia). Decisi di andare a vedere la totalità perchè tra vedere un’eclissi al 99% o al 100% c’era un abisso. Allora riusci a convincere di venire con me alcune persone a me care tra cui Renata, quindi ricordo quell’evento con molto piacere. Ecco il racconto.

Mercoledì alle 6:30 inizia il nostro viaggio direzione Bayern con partenza da Vigo di Fassa. Il timore di trovare il cielo coperto era piuttosto alto, specialmente guardando il cielo che stavamo lasciando sulle Dolomiti (completamente sereno). Infatti all’altezza di Innsbruck il cielo era nero e stava anche piovendo un po’. Nel frattempo il traffico si è fatto sempre più intenso dato che migliaia di persone dall’Italia e dall’Austria si dirigevano verso la Germania per osservare il fenomeno nella sua totalità. Dopo tre ore siamo arrivati nei pressi di Rosenheim. A questo punto, invece che seguire la massa che dirigeva verso Monaco oppure verso Salzburg, abbiamo preferito raggiungere il lago di Chiemsee sopra le colline di Prien. Appena raggiunta la nostra postazione di osservazione, come d’incanto, il cielo si aprì. Avendo sacrificato un po’ la durata della totalità (1min. 33 sec) ne abbiamo guadagnato su altri fattori: un posto non lontano, non trafficato e affollato, panorama stupendo sul lago e sullo sfondo le Alpi Bavaresi e, cosa più importante, condizioni atmosferiche ideali. Infatti il lago di Chiemsee crea una barriera termica e riesce a tenere a bada le nuvole per più tempo rispetto ad altri posti vicini. Infatti tutt’intorno era nuvoloso e non poco, ma sopra le nostre teste regnava il sereno. Inizia il nostro accampamento: Telescopio rifrattore (D 60mm, F 1000, montatura equatoriale, con oculare da 24mm), Macchina fotografica Canon AE1-P (con obiettivo 200mm + duplicatore di focale montato su cavalletto – pellicola 100 ASA), Macchina fotografica Canon Eos 50-E (obiettivo 24-80 e 75-300 mm – diapositiva da 100 ASA), occhialini per visione eclissi, tavolo + sedie per picnic improvvisato (tralasciamo i particolari delle cibarie). Alle 11:07 e 05 sec inizia il primo contatto. Intanto il posto si riempie di tedeschi locali (un po’ stupiti della nostra organizzazione). Passano i minuti ed iniziamo la nostra osservazione dell’occultamento della nostra stella. Dopo aver scattato alcune foto notiamo che dall’orizzonte si avvicinano “brutte” nuvole nere. Alle 12:15 quando ormai la totalità si avvicina il cielo si faceva sempre più minaccioso. Dopo altri cinque minuti non avevo dubbi: se fossimo rimasti lì avremmo seriamente rischiato di non vedere la totalità, mentre a pochi km in linea d’aria c’era il sereno. Non so come, ma in 2 minuti abbiamo raccolto tutto il nostro accampamento, riempito la macchina e sparati di corsa verso le colline che si trovavano dalla parte opposta rispetto al nostro punto di osservazione. In cinque minuti (stile Film “Twister”) abbiamo raggiunto un punto che sembrava più sicuro. Di nuovo fuori con tutta la nostra merce e pronti per lo spettacolo più grandioso che la natura possa offrire. Alle 12:38 e 33 sec la TOTALITA’. Non ci sono parole, foto o filmati che possano descrivere questi pochi secondi che difficilmente una persona comune potrà provare più di una volta nella vita. Io stesso che mi sono preparato da tanti mesi per questo evento sono rimasto incantato ed affascinato dall’oscurità, dalla corona del Sole, dal silenzio che regnava, dall’atmosfera magica, dai colori irreali del paesaggio e dal comportamento inconsueto degli animali vicini a noi. Non ho fatto in tempo a fotografare la Corona, però sono riuscito ad impressionare i Baily’s Beads ed il Diamond Ring (l’Anello di Diamante). Infatti dopo un minuto e 33 secondi il terzo contatto riportava la luce sulla terra. Come impietriti e stupiti siamo rimasti letteralmente incantati e quasi non ci ricordavamo di dover di nuovo usare gli occhiali protettivi per poter rivivere la fase finale dell’eclissi di sole. A 10 minuti dal terzo contatto il cielo si è annuvolato e ha iniziato a piovere. Da quel momento per tutto il resto della giornata non siamo più riusciti a vedere il sole. Per finire in bellezza la giornata “Eclissale” siamo andati a vedere l’evento dell’eclissi al Planetario di Monaco vicino al “Deutsches Museum” che consiglio a tutti nonostante a qualcuno la lingua tedesca sia incomprensibile. Finisce qui una giornata memorabile, un’esperienza che vivrei sicuramente di nuovo non appena si presentasse l’occasione.

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  1. Ecco tutte le foto dell’Eclissi 2015 in Val di Fassa … https://plus.google.com/photos/117573894646828626418/albums/6128271233680161217

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