Turismo extralberghiero su Booking o su Airbnb?

Sempre più persone cercano un alloggio alternativo rispetto al classico Hotel, in particolare appartamenti turistici

Booking contro Airbnb dove mettere in vendita il proprio appartamento turistico?

Quali sono i vantaggi di un appartamento rispetto ad un albergo ? Innanzitutto la comodità di poter usufruire di un alloggio indipendente che non prevede le regole di un albergo, come il servizio pasti in orari definiti o altre piccole regole non scritte. Gli appartamenti sono solitamente attrezzati con tutto l’occorrente per poter svolgere una vita come a casa propria: dalla cucina più o meno attrezzata, al bagno con lavatrice ed altri elettrodomestici. Inoltre, se la vostra è una famiglia numerosa oppure se vi siete organizzati con un piccolo gruppo di amici, esiste la possibilità di affittare anche appartamenti grandi fino ad oltre 10 posti letto. L’appartamento presenta anche il vantaggio di costare leggermente meno dell’albergo, specie su periodi più lunghi di una settimana. Il prezzo comunque dipende sempre dalla categoria dell’appartamento e dell’ hotel.

Ma quali sono i canali di ricerca e/o di vendita per una struttura come questa? Tutti conoscono il portale di prenotazione alberghiera internazionale Booking.com che però solo da poco si è affacciato al mondo degli appartamenti con la possibilità di poter cercare oltre che hotel anche appartamenti. E’ stato anche fatto di più, ovvero è stato creato un secondo network in stretta relazione con il principale con il nome di Villas.com che vende soltanto appartamenti o case per ferie senza la necessità di inserire due volte la struttura, visto che i suoi dati vengono presi direttamente da Booking.com

Da qualche anno in più esiste invece Airbnb, ovvero un portale che mette in contatto persone in ricerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi con persone che dispongono uno spazio extra da affittare, generalmente privati. Almeno l’intento iniziale è stato questo, ma ben presto il sito si è arricchito anche di appartamenti turistici mischiando così appartamenti privati e turistici. Qual è la differenza sostanziale tra i due? Nel primo caso è una persona privata che intende affittare un proprio spazio, a volte anche solo una camera all’interno del proprio appartamento, mentre nel secondo caso l’appartamento è più professionale e chi vende lo fa di mestiere.

Oggi vi parlo però dalla parte di chi una appartamento lo vuole affittare, per capire quali sono i pro e contro dei due canali di vendita. Sicuramente booking.com ha una penetrazione e diffusione molto maggiore rispetto ad Airbnb ed inoltre chi ricerca un hotel si trova anche di fronte ad offerte proveniente dagli appartamenti, quindi maggiore visibilità su questo canale che è solitamente riservato agli alberghi. Ma Airbnb ha alcune carte da giocare molto interessanti. In primis la commissione che richiede a chi affitta (chiamato host sul portale) che risulta essere molto più bassa di booking.com (solitamente equivale a quella della commissione delle carte di credito, quindi almeno 5 volte più bassa). E ci riesce perché chiede anche al turista che cerca un alloggio una piccola commissione, quindi i costi si suddividono tra host ed ospite. Altra carta a favore di Airbnb è che ha maggiore rispetto dell’host con regole meno restrittive, maggiori garanzie e la possibilità sempre di interagire con l’ospite prima di concludere definitivamente una prenotazione. Inoltre il pannello di gestione di Airbnb è infinitamente più semplice e soprattutto più chiaro. Io che lavoro in informatica da sempre trovo il pannello di booking.com talmente complesso, mal costruito e per nulla usabile che spesso rinuncio a mettere in vendita per alcuni periodi i miei appartamenti. Anche i miei clienti si lamentano di questo e naturalmente alla booking.com lo sanno, ma nonostante ciò l’interfaccia host risulta essere tra le peggiori mai viste.

In entrambi i siti si lasciano recensioni con la differenza che su Airbnb anche l’host può lasciare una recensione verso l’ospite e se questo si è comportato male, ha distrutto l’appartamento (per la quale esiste comunque un’assicurazione compreso nel servizio di Airbnb) o ancora è stato maleducato è possibile con la recensione mettere in guardia tutti gli altri host che hanno la possibilità di rifiutare l’ospite se non ha recensioni positive. Per quanto riguarda la caparra, con booking.com ci si affida ai tradizionali sistemi di pagamento (bonifico o per chi possiede un POS elettronico il pagamento con carta di credito), mentre Airbnb si prende l’onere di incassare l’intera somma al momento della prenotazione (con carta di credito, quindi anche se voi non avete il POS ricevete il pagamento) e di versare l’intera somma (meno la commissione) sul vostro conto corrente bancario all’arrivo dell’ospite. Anche in caso di disdetta ed in base alle regole da voi adottate, ricevete la somma richiesta … direi ottimo per l’host!

In conclusione quale dei due è migliore? Da un punto di vista di penetrazione di mercato e visibilità sicuramente booking, ma da un punto di vista di condizioni, usabilità e rispetto verso l’host, senza alcun dubbio Airbnb. Naturalmente nessuno vi vieta di essere presenti su entrambi i portali, ma ricordate di cancellare subito la disponibilità su booking.com quando l’appartamento viene occupato su Airbnb, altrimenti vi arriva la penale (da booking.com ovviamente).

Vista la pubblicità fatta ai due colossi segnalo a chi non lo conosce ancora il mio piccolo portale locale per la ricerca di alloggio in Val di Fassa, ovvero www.dolomitibooking.com … 🙂

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Giuseppe

Bravo Anton, ottimo articolo.
Grazie a te, ci tieni sempre informati
Giuseppe

Adriano

Salve, leggo ora questa recensione. Non sono d’accordo, io mi trovo meglio con Booking, la cosa principale è che questa piattaforma mi fa trovare le persone più adatte al mio appartamento, mentre con Airbnb ho trovato delle persone strane: aspettative enormi per un prezzo ridicolo. Un giorno ho aderito alla proposta di prezzo di Airbnb e ho fatto pagare 36 euro a due persone per un appartamento di 80 Mq con due bagni, tre tv a scherm o piatto, riscaldamento autonomo, camino e cucica con tutti gli extra. Così sono capace anch’io a (s)vendere una cosa. In più, questi ospiti sono sempre pretenziosi e un’unica volta che hanno avuto dei problemi per vendicarsi hano scritto persino cose palesemente false. Ho protestato con Aibnb ma non c’è stato niente da fare. Dovrei chiamare l’avvocato…

Nonduale

Ottimo articolo! Per quanto riguarda gli host Booking.com è un totale disastro! Commissioni altissime, Interfaccia da schifo, impossibilità di rifiutare le prenotazioni anche nel caso di problemi gravi, guests inaffidabili e stronzi perché non si possono recensire. Airbnb in confronto è un paradiso! Se volete dormire sonno tranquilli vi consiglio davvero di stare alla larga da booking.com!

Roberto

Ciao anton
Mi hai convinto!!
Ho una grande mansarda nel porto di Savona a 20 metri dal l’imbarco delle crociere COSTA .volevo vendere ma visto l’andamento del mercato sarà difficile e non voglio affittare per lunghi periodi.Leggendo il tuo articolo mi sono deciso ad affittarlo su AIRBNB puntando sui croceristi
Tempo di arredarlo ed inizio l’avventura ,ti ringrazio per lo spunto che mi hai dato
P .S. Volevo avere anche un mio sito web ,eventualmente posso contattarti per spiegazioni?
Grazie Ciao

Renzo

Salve, non sono d’accordo con Nonduale; su Booking.com ho potuto cancellare ben 2 prenotazioni, tra l’altro le prime due ricevute, che non potevo accettare per un errore mio nei prezzi, quindi al di fuori dei casi che permettono la cancellazione. Certo è stata dura riuscire a parlare per telefono perché l’attesa è stata lunghissima, 20-30 minuti ma poi mi sono venuti incontro e hanno richiamato loro quando c’è stato da attendere che si consultassero con altri uffici. Fanno quel che possono anche loro tenendo conto dell’elevato numero di clienti da gesire. E sono stati molto gentili ed educati, dal primo all’ultimo. L’interfacci di gestione inoltre la trovo di buona usabilità, non tantissimo ma le opzioni sono molte; non conosco quella del 2014 me penso sia cambiata quindi.

Francesco

Buongiorno, non riesco a capire come vengono pagati i costi di servizio dell’host. In percentuale sul prezzo di vendita? A quanto equivale la percentuale? Se chiedo 10€ al cliente, mi viene sottratta la percentuale al prezzo iniziale o è aggiuntiva? Grazie per la disponibilità, cordiali saluti.
Francesco

Giacomo

Ciao Anton,

Lavoro per un’agenzia immobiliare e vorremmo lavorare con lo short term; so per certo che con Booking.com non ci sarebbero problemi, il dubbio mi viene con Airbnb: solo i privati sono ammessi o anche le agenzie e in genere gli operatori turistici?

Grazie e complimenti per il blog.

Egon

Complimenti per il Blog 🙂

Quasi tutti gli albergatori non si sono ancora reso conto che se pagano 15% di provvigione a booking.com in realtà sono ben 1,5 punti in + (cioè 16,50) in quanto pagano anche la commissione sull’IVA !!!

francesca

Ciao Anton, ho visto che sei molto esperto e provo a chiederti un dettaglio fiscale su booking che non mi e’ chiarissimo…ho appena cominciato ad affittare con booking un appartamento.La commissione e’ del 18% piu’ ulteriore 2% per il servizio di pagamento diretto a booking che poi mi versa la cifra gia’ ridotta del 20%. Io non avendo partita iva affitto facendo sottoscrivere un contratto di affitto a fini turistici per brevi periodi, con contratto che prevede la cedolare secca, per cui pago il 21% di tasse ma leggendo il contratto con booking ho capito che le tasse le devo pagare sull’ intera cifra percepita da booking, anche sulla sua commissione…e’ giusto? Non vorrei avere brutte sorprese in sede di dichiarazione dei redditi. Tingrazio Francesca

ezio Rando

Ciao Anton, ma si possono inserire appartamenti turistici in forma non imprenditoriale senza partiva iva su booking.com?
Grazie Ezio

Barbara Ciannavei

Ciao Anton, sono arrivata al tuo post da una ricerca su Google. Innanzitutto complimenti è ben scritto ed anche i commenti sono interessanti.
Mia madre ha un appartamento che finora ha affitato con regolare contratto; dopo vari inquilini che non consiglierei a nessuno, preferisce tenere chiuso l’appartamento. Io sto cercando di capire se possa essere una buona idea Airbnb (almeno per ripagarci le spese fisse). Sembra semplice diventare un host, ma quello che non capisco e che non ho trovato sul sito Airbnb è se questa diventerebbe un’attività per mia madre, come deve regolarsi con la fiscalità intendo? Sarà stipulato un contratto con Airbnb?E lei dovrà includere nella dichiarazione dei redditi ciò che incassa o deve prima chiedere un’autorizzazione al nostro comune di residenza? Lo so che ti ho fatto molte domande, ma siamo di una piccola cittadina di provincia che però ha la sua buona dose di turisti, ed agli uffici comunali danno sempre risposte evasive ma soprattutto incompetenti (scrivo per esperienze e non per generalizzare).
Grazie ancora!!!!!

Barbara

Grazie mille! Sì infatti ieri ho detto a mia madre di andare dal proprio commercialista (per fortuna ne ha uno, quindi una consulenza in materia dovrebbe fornircela).
Continuando poi ad esplorare il web, ho capito che ci sono forme di contratti di tipo turistico che potrebbero essere utilizzati per non incorrere in problemi di affitti in nero; tutto dipende dalla regione credo, dato che ognuna ha un suo regolamento specifico in relazione. Googlerò anche air bnb per “centri minori” magari esce fuori qualche buona informazione.

A presto. 😀

Fabio S.

Ciao Anton, complimenti per la chiarezza del tuo articolo! Finalmente qualcuno esperto in materia d’affitti di appartamenti che parla e spiega liberamente il suo pensiero! 🙂
A tal proposito colgo l’occasione per farti qualche domanda; sto per avviare in un condominio di ns proprietà una sorta di gestione per affitti brevi legati all’iniziativa Expo che si terrà a Milano. Visto che non posso esercitare ne l’attività di B&B, ne di affittacamere, per dar visibiltà ai miei appartamenti posso utilizzare tranquillamente Airbnb e Booking ? O ci sono altri mezzi per dar visibilità a livello internazionale ? Mi consigli lo stesso l’apertura di un sito web apposito ? ed in ultimo: visto che sarà il tutto accompagnato da partita Iva, potrò usare il pos per pagamenti con carta di credito o vanno utilizzati SOLO se si è in possesso di un’attività alberghiera ?
Grazie mille e scusa il disturbo

Valentina

Buona sera Anton,
abito a Lucca e sto cercando di realizzare un progetto di locazione breve di abitazioni che verranno pubblicizzate su un sito ad hoc;particolarità del progetto sarà in primis, favorire lo sfruttamento delle abitazioni sfitte di qualità, nella nostra zona al fine di far sentire l’ospite come a casa in un’esperienza di totale relax… si ,in un certo senso, un’alternativa locale ad Airbnb.. Oltre ad una serie di servizi in favore dell’ospite.
Mi chiedo e, ti chiedo, quali siano concretamente le giuste percentuali da richiedere rispettivamente ai proprietari che affittano e quelle da richieder all’ospite?? So che Airbnb richiede all’host il 3%.

Ti ringrazio per la disponibilità,
Cordiali Saluti,
Valentina

Ghigo

Ciao Anton,
Mi sono iscritto su booking per affittare il mio appartamento.
All’arrivo degli ospiti va fatto firmare loro un contratto ? Se si di che tipo ?
Grazie

Valentina

Vorrei anche aggiungere che Airbnb mette a disposizione i loro fotografi per effettuare il servizio fotografico professionale alla propria Casa/stanza… GRATIS!
Basta fare la richiesta attraverso il sito. E’molto utile!
Inoltre ha la garanzia che copre sino a 800.000euro, e servizio clienti 24h 7 giorni su 7.
Sia I guest che gli host sono sempre persone “verificate” con tanto di review pubblica sul sito.
Airbnb sta crescendo tanto,mi spiace x Booking ma Non c’e’ paragone!

marilena

ciao Aton,
vorrei affittare una parte della mia casa su Bookin, quali sono i passi da fare per le tasse?
siamo due disoccupati, uno di noi due prende la disoccupazione per un’anno.
Oltre a inserirla su Booking, che ricevute devo fare, quali tasse devo pagare, non so nulla, prima di metterla sul sito vorrei chiarirmi le idee.
grazie in anticipo

Laura

ciao Anton complimenti per i tuoi commenti sempre chiari e importanti
ho un alloggio che fino a adesso ho sempre affittato con regolare contratto. L’ultima esperienza è stata negativa e mio marito vorrebbe vendere. Io nn sono d’accordo xè nn mi sembra che il mercato edilizio sia al meglio e sto cercando di capire se possa essere una buona idea Airbnb/booking (almeno per ripagarci le spese fisse).
l’alloggio nn è in zona turistica ma in città (torino) pensi che ci possa essere ugualmente richiesta?
l’alloggio è in un condominio. devo chiedere il permesso al condominio? può il condominio opporsi?
nn sono riuscita a trovare il contratto/condizioni su booking senza prima registrare l’immobile. Tu sai dove posso trovarlo?
Scusa per le troppe domande, ma è difficile trovare persone esperte come te
Grazie buona giornata laura

Veronica

Buongiorno, grazie per questo post… è molto utile per chi, come me, vuole ulteriori chiarimenti in materia.
Vivo in una cittadina turistica in Sicilia e dispongo di una dependance che vorrei affittare per brevi periodi ai turisti. Sono assolutamente ignorante in materia perciò ne approfitto di questo post per chiedere qualche info:
-se non ho capito male, booking.com chiede di commissioni il 15% al proprietario della struttura mentre Airbnb solo il 3% al proprietario e il 6% al turista… ma queste percentuali si intendono a prenotazione? cioè, se affitto l’appartamento per 100 euro a notte, le commissioni vengono applicate sulla singola prenotazione o sul ricavo mensile? queste commissioni devo versarle al sito o vengono direttamente detratte dal totale, nel caso in cui il turista volesse pagare tramite il sito?
Grazie dell’aiuto, buona giornata 🙂
Veronica

simone

Buonasera Anton,complimenti per il tuo blog e grazie per mettere a disposizione la tua sapienza in materia….
Mi sfuggono alcuni passaggi…
-il cliente prenota mediante airbnb,ed io host devo comunicare in questura i dati dei miei ospiti entro 48 ore dall’arrivo….e se mi dimentico cosa succede? Siamo sicuri che non è airbnb che al momento della prenotazione comunicherà i dati degli ospiti alle autorità?
-Sotto l’aspetto fiscale,se nn ho partita iva e nn emetto fatture,come vado a dichiarare il numero di prenotazioni ricevute via internet? Esempio:se durante l’anno ricevo tot prenotazioni da airbnb,in sede di dichiarazione fiscale come potrò comunicare il numero preciso?
Airbnb lascerà traccia degli ospiti che hanno prenotato presso la mia struttura? Se si in quale modo?
Una volta pagato la commissione ad airbnb,il compito di gestire la questione fiscale spetterà cmq a me?
Io vivo a Roma e vorrei locare un appto di 4 stanze al costo di 1500 euro mensili per avviare un beb,secondo la tua esperienza riuscirò a far fronte a tutte le spese di gestione più le tasse da corrispondere?
Mi scuso in anticipo se sono stato poco chiaro e se ho fatto troppe domande….ma cmq grazie infinitamente!

Anto

Questo blog e’ fantastico!!
Anche io ho qualche domanda sperando di non ripetermi visto che ho letto tutte le interessantissime domande e risposte precedenti.
Sono un privato, ho un appartamento e naturalmente vorrei affittarlo per brevi periodi pubblicizzandolo sui siti menzionati. Posso avere un POS da collegare al mio conto corrente pur non avendo una partita iva? Prendere le prenotazioni avendo la possibilita’ di accettare e far utilizzare la carta di credito ai potenziali clienti da quanto ho capito garantisce maggiormante entrambe le parti? E se questo non fosse possibile cosa devo chiedere: un bonifico bancario anticipato o rischiare accettando solo i contanti all’arrivo dei clienti mettendo anche in preventivo che questi, avendo prenotato senza carta di credito, non si presentino mai?
Grazie mille per la tua disponibilita’!

MamaEli

Ciao Anton,mi chiamo Elisa e ti scrivo da Cervia.
Da Marzo 2015 ho aperto un piccolo B&B familiare con 3 stanze.
Mi sono affiliata pagando contratto annuale per ricevere visibilità in uno dei siti più famosi italiani di bed and breakfast,ricevendo comunque fra mail e telefonate non moltissime richieste.
Ieri parlando con un’amico mi è stato straconsigliato Airbnb (di cui già avevo sentito parlare bene da diverse persone).
Oggi ho effettuato la mia iscrizione e da subito con mia soddisfazione ho ricevute diverse mail di richiesta,una in particolare di positività nell’effettuare una prenotazione.
Alche ho iniziato a capire come funzionassero i compensi e i costi che airbnb mi avrebbe addebitato.
Io che da sempre non sono superferrata in tecnologia ho avuto timore inserendo i miei dati bancari che airbnb adopererà per recapitarmi il compenso ho avuto qualche dubbio.
Ho capito che tu ti promuovi e accetti prenotazioni da questo sito e ti chiedevo qualche informazione di rincuoramento 😉
Nel senso è un sito affidabile?
Arriva il versamento da airbnb dopo il check in nei 5/7 gg lavorativi da loro evocati per la ricezione sul mio conto avendo scelto di lasciare i miei dati per effettuare versamento del compenso tramite bonifico bancario?
Perchè in effetti questa cosa è quella che mi ha messo un po’ di dubbi,il cliente fa il checkin (che io dovrò comunicare essere realmente avvenuto ad airbnb?) o automaticamente che il cliente venga al mio B&B o meno,avendo già pagato lui tramite il sito,i soldi mi arrivano lo stesso?
Scusa le mille domande e grazie per le future risposte e complimenti perchè 6 uno degli unici che ha dato risposta a noi host sul funzionamento del sito.

federica

Ciao Anton,mi chiamo Federica e sono di Roma.
un consiglio: dispongo di un appartamento di due stanze con bagno,area living e angolo cottura a piazza di spagna,in pieno centro, mi converrebbe fare una vada vacanze o un b&b ? perché mi dicevano che alcuni siti la casa vacanze per una notte secca non te la fa apparire ,se è b&b invece si…
io vorrei affittarla o tutta ma anche con possibilità di solo stanza…
cosa mi consigli?

Bee

Ciao Anton e grazie per il tempo che offri.
Chiedo a te, ed a chi ne ha idea, se dovessi consigliare altri due siti dove inserire le proprie stanze da affittare, quali consigliereste?
Un saluto dall’isola di Phuket 🙂

zorzi claudio

Ciao posto la mia esperienza che può essere utile penso un pò a tutti.
Abbiamo una casa vacanze in Veneto e abbiamo cominciato a metà gennaio, provando a pubblicizzarla su vari siti e auto costruendoci il sito web e distribuendo localmente centinaia di biglietti da visita.
Abbiamo provato con Airbnb, Tripadvisor che si appoggia a hollidayletting e windu.
Finora abbiamo ricevuto circa 60 prenotazioni, 58 con airbnb 2 dal nostro sito clienti 59 stranieri e 2 italiani
Prenotazioni arrivate mediamente dai due ai tre mesi prima, finora tutte (48) senza nessun problema,soldi a mezzo bonifico arrivati il giorno dopo del chek-in.
Ad un cliente abbiamo trattenuto la cauzione in quanto ha lasciato un immondezzaio e rovinato il pavimento pagata regolarmente senza battere ciglio.
Airbnb ha tre limiti secondo me,
Il primo è che a breve non riesci a ricevere prenotazioni, se ti rimangono buchi te lo scordi di prenotali 10 gg prima forse anche perche il mio alloggio è abbastanza costoso e non lo svendo.
La seconda è la tipologia di clientela oltre il 50% Stati uniti e Australia, comincia ad arrivare qualche cinese e poi (pochi ) europei e Italiani pressoche zero.
Terzo – Comincia ad esserci troppa offerta o hai una location molto bella a prezzo giusto talle da posizionarti nelle prime pagine o non sei visibile.
Windu la casa è attualmente visibile zero richieste in 4 mesi.
Tripadvisor chiedeva commissioni altissime e abbiamo ricevuto diverse richieste ma alla fine nessuno ha prenotato a Maggio l’abbiamo tolto vorrei sapere se qualcosa è cambiato.
Booking sarebbe molto visibile sopratutto all’avvicinarsi della data, ma non puoi sapere chi ti viene a casa, e inoltre possono prenotare lo stesso giorno e se non abiti direttamete sul posto diventa molto difficile da gestire.
Se qualcuno ha delle news su booking sarebbe bello postarlo

Giuseppe

Impossibile non essere ripetitivo ma ti faccio i complimenti per l’articolo scritto e per la preziosa quantità di informazioni che ho potuto leggere nei vari commenti.

Da poco ho aperto un agriturismo sulle colline parmensi, un piccolo angolo di paradiso ma lontano da qualsiasi punto di interesse, inserendo le varie camere ed appartamenti su Airbnb abbiamo avuto un discreto successo e sembra non fermarsi!!!!
Con Airbnb mi trovo veramente bene, il portale, sia da pc che da smartphone, è facile ed estremamente chiaro lo consiglio a tutti.

Ho letto che non sei un esperto fiscale ma provo lo stesso a porti il mio quesito nessuno è riuscito a soddisfare:

Partendo dal presupposto che ogni qualvolta si incassa denaro bisogna fare fattura o ricevuta, il compenso per me che affitto camere e alberghi vanno fatturati al cliente o a Airbnb?

Ho chiesto a Airbnb e mi hanno risposto che devo trovare la risposta dal mio commercialista, il quale a sua volta prima mi dice di fare fattura a Airbnb poi di fare ricevuta agli ospiti stessi anche se il compenso mi arriva da Airbnb…. alla fine dei conti non ci si salta fuori, sapresti aiutarmi?

Piergiorgio

Ciao Anton, complimenti per la tua pagina, come hai notato dalla quantità di messaggi che ti arrivano la tua competenza in materia è preziosa, purtroppo è veramente difficile reperire informazioni utili anche da chi dovrebbe saperne (questura, comune), quindi anche io ti tedierò con un paio di domande alla quali probabilmente avrai già risposto. Ho un appartamento e vorrei metterlo in affitto anche tutto l’anno (magari su airbnb) ma non riesco a capire l’iter da seguire per metterlo in regola, ho solo un appartamento e quindi non necessito di partita iva e dovrò dichiarare tutti i miei introiti, fin qui ci siamo ma da un punto di vista di contratto per affitti inferiori ai 30 giorni basta una scrittura privata o come devo comportarmi col cliente? Al comune mi hanno chiesto di compilare una SCIA estremamente complicata è veramente necessaria? Ho letto in una precedente risposta che hai scritto che è sufficiente avere l’agibilità del locale e la comunicazione al comune che lo utilizzo a tale scopo, come devo procedere? Cosa mi serve per potermi iscrivere online al sito della questura per poter registrare i clienti? Scusa se mi sono dilungato spero che troverai il tempo per rispondermi 🙂 Grazie mille.

Rodolfo

Salve Anton e complimenti per queste interessanti informazioni,
e
ho letto qui che se si affitta tramite Airbnb 2 appartamenti non occorre aprire P.Iva ma basta portare il tutto in dichiarazione redditi giusto?
sai mica se c’e’ una legge di riferimento? e inoltre se il periodo di affitto(locazioni di 2-3gg) è per tutto l’anno anche qui non occorre P.Iva?
Grazie tanto,
Rodolfo

Mariarosaria

Caro Anton, mi sono imbattuta nei tuoi utilissimi e per me molto preziosi commenti, quasi per caso. Infatti stavo cercando di capire quali fossero le differenze principali e le relative possibilità di successo, tra aibnb e bookingcom. Sono host di Aitbnb da febbraio di quest’anno e dopo l’entusiasmo iniziale di 2 prenotazioni ricevute in poco tempo, direi che è stato un totale disastro. Io offro un piccolo ma molto caratteristico appartamento in uno dei più bei borghi del Chianti, ideale per una vacanza in relax.
Visto il risultato, sto proponendo la mia piccola struttura su booking com. L’approccio con loro al momento è decisamente positivo anche se concordo sulle provvigioni un pò alte.
So che è sciocco da parte mia chiederlo, ma a tuo giudizio vale la pena comunque fare il tentativo sui 2 portali?
grazie

Irina

Salve, volevo chiedere a Mariarosaria come lei e trovata con booking. Ho stessa situazione… sono iscritta a Airbnb e dopo 2 prenotazioni ( anche con recensioni positivi) e stato un stop totale per oramai 2 mesi. adesso penso di promovere mia struttura tramite booking. grazie

Nick

Ciao Anton
ti riporto anche i miei complimenti per le chiare delucidazioni in merito ai 2 siti che mi hanno spinto a rimettere in gioco una casa di proprietà ormai vuota da qualche anno…
Vorrei approfittare a chiederti e chiedere ad altri evenutali “seguaci” del forum se hanno mai utilizzato il servizio direct2vacation che mi ha contattato telefonicamente chiedendomi subito delle date disponibili per eventuali affitti turistici nei mesi a venire visto che per loro c’è molta richiesta nella mia zona ma pochi alloggi per soddisfarle…
Naturalmente ho preso tempo per decidere prima di confermare in quanto è mia intenzione indagare se il sito è affidabile o meno e se vale la pena “sperperare” 100€ per 18 mesi di affidamento in cui garantiscono almeno 3/5 prenotazioni e condizioni vantaggiose anche se gli ospiti non si presentano..
Ho effettuato qualche ricerca ma ci ho cavato poco e niente, solo qualche recensione che a mio parere sarà pure inventata…
consigli?
grazie

Damiano

Ciao,
ho ricevuto la tua stessa proposta e non so cosa fare.
Hanno mandato anche a te una fattura proforma tramite paypal di 100 Euro ?
Tu alla fine hai accettato i 18 mesi? Se si… come sta andando?
Grazie per la risposta.

Irina

Ciao, anche me anno contattato telefonicamente direct2vacation. stesse cose… dicevano che anno bisogna di strutture in mia zona che garantiscano prenotazione e bla bla bla… ma io non ci credo sinceramente.

Veronica

Ciao Anton, volevo chiederti un’informazione se ne sei a conoscenza. Poiché sto pensando di iscrivermi a airbnb e mettere in fitto il mio appartamento a Roma per quello che ne so, c’è bisogno dell’autorizzazione del comune di Roma come attività ricettiva non imprenditoriale, almeno questa è l’informazione che mi ha dato il mio fiscalista. E per far si che non sia imprenditoriale bisogna che la casa resti sfitta per almeno 120 giorni all’anno. Ho consultato il sito del comune di Roma e bisogna dichiarare l’inizio dell’attività con la presentazione di tutta una serie di documenti tra cui perizie e certificai. Si chiama S.C.I.A. Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Mi sai dire qualche informazione in più?…non è che questa autorizzazione è per i Bed & Breakfast? Grazie per quello che saprai dirmi. ciao

manuela

Ciao Anton,
una domanda … conosci direct2vacation ? grazie .
io sono su airbeb ma trovo difficile utilizzare il sito . ho avuto una richiesta, ho dato la preconferma ma poi non ho saputo più nulla . Come funziona in quei casi ? c’è un referente con cui parlare ?
Ti ringrazio

Manuela

(le mie case sono a Fiumicino, molto carine e vicinissime all’aeroporto )

anna

Caro Anton,
da poco ho messo il mio monolocale su air bnb. Ho letto tutte le tue risposte , molto esaustive ma non ho trovato la risposta ad un mio quesito. Di prenotazioni ne ho avute, ma sono ancora indecisa sulla “convenienza” soprattutto da quando mi hanno detto che non posso mettere nelle spese acqua, luce, gas, riscaldamento. IO non abito nel monolocale , quindi….gli ospiti consumano ! Se cosi fosse dovrei forse tornate ad affittarlo a canone concordato, visto che poi tutte le spese sarebbero a carico dell’inquilino.
A rigor di logica mi sembra giusto non poter detrarre se affitto una camera di una casa in cui io abito, ma il monolocale è ad uso esclusivo degli ospiti????
Tu come ti comporti? Grazie mille e complimenti per la pazienza, Anna

Monica Filoni

Ho passato una sola volta finora le ferie in val pusteria in un appartamento e devo dire che tutta la mia famiglia ne è stata meravigliata. Innanzitutto il paesaggio della Val Pusteria inconfondibile e l’appartamento al primo piano con giardino e terrazzo molto grande, tranquillo nonostante fosse abbastanza in centro. e ben ammobiliato. Senzaltro da consigliare.

sara

Salve vorrei chiedervi se avete avuto esperienze con direct2vacation , hanno contattato anche me facendo le stesse proposte fatte a Nick e Damiano, ti offrono in promozione un canone annuale di €. 100,00 garantiscono almeno 3 prenotazioni o il rimborso del canone se queste non vanno a buon fine . Nel dubbio ho letto il contratto ma è scritto in Inglese e molte cose non le ho comprese. Ma è scritto in modo chiaro che loro possono modificare il contratto in ogni sua parte, quando vogliono senza preavviso e in caso di controversie, fanno riferimento alla giurisdizione indiana. Forse solo questo è sufficiente per capire che si tratta di una truffa? Io sono molto dubbiosa voi che ne pensate?

monia

Ciao! Io ho avuto esperienza con “direct2vacation”, sono stata contattata e mi è stato offerto di pagare euro 50,00 di iscrizione per l’abbonamento di 1 anno. Ho pagato con paypal e alla prima data utile di affitto comunicata, chiaramente non si è presentato nessuno, ho chiamato io e ho chiesto spiegazioni….si sono immediatamente scusati, dicendo che il cliente aveva avuto un problema il giorno della partenza ed era stato costretto ad annullare tutto….premetto che, per le loro promesse di affitto, ho rinunciato ad altre prenotazioni, cosi decisi di aprire subito una controversia su paypal.
A questo punto direct2vacation mi ha immediatamente contattata chiedendomi di annullare la controversia su paypal, poichè la successiva prenotazione sarebbe assolutamente andata a buon fine, la mia risposta fu “fatevi dare una caparra per la garanzia di prenotazione, me la girate ed io annullo la contestazione, altrimenti rimarrà attiva fino alla data della prossima prenotazione che se anche questa non andrà a buon fine, verrà trasformata in reclamo con richiesta di rimborso.
Sapete come è andata a finire???
Non ricevetti alcun contatto per la data di prenotazione promessa, ne anticipi o altro e ho trasformato la contestazione in reclamo, ora sono in attesa del rimborso.

*Pagate sempre con Paypal e ricordatevi di non far trascorrere 40gg dal pagamento per aprire la contestazione, superato questo termine, il pagamento non potrà essere rimborsato, ed io tenendo conto di queste cose, ho appena fatto in tempo per la richiesta di rimborso.
Ciaoo!

Anna

Ciao Anton
mia sorella ha registrato la sua casa vacanze su Airbnb e da pochi giorni anche su Booking.com.
Contentissima di come opera Airbnb. Su Boking ha notato che, a parte una bruttissima descrizione della struttura, la stessa compare tra gli appartamenti e non tra le case vacanza. Potresti spiegarmi la differenza tra le due tipologie?
Grazie

marco

Ciao Anton, innanzitutto complimenti per questo blog utilissimo che mi ha chiarito molti dubbi e fornito parecchie idee. Sono proprietario di un’appartamento in un fienile ristrutturato vicino a Falcade, ove non risiedo, ma a breve mi organizzerò con il lavoro per poter restare in zona circa 5 mesi all’anno: in estate e in inverno, che come ben sai, sono periodi di affluenza turistica nelle Dolomiti. Vorrei avviare delle affittanze, ovviamente in forma non imprenditoriale, da gestire in parte pubblicizzandomi tramite il passa parola, in parte tramite le proloco locali e attraverso airb&b (mi hai convinto ad escludere totalmente booking:)). Ho creato anche dei biglietti da visita e un piccolo sito internet, che oltre a pubblicizzare l’appartamento vuole essere un sito informativo per la montagna della valle del Biois, che io amo tanto.
Vorrei affittarlo in 2 modalità e per questo ho studiato la ristrutturazione del fienile (composto da soggiorno-cucina con divano letto 2 camere doppie e 2 bagni) in modo da tenere separabile e con accesso indipendente una camera doppia con bagno, che manterrò per me quando affitterò parte dell’appartamento (in modalità soggiorno cucina divano letto, camera doppia e bagno). Altre volte invece invece lo affitterò tutto intero. La mia idea è di inserire 2 annunci su air b&b come se si trattasse di due appartamenti diversi e mano a mano in base alle richieste e alle mie esigenze, decidere se affittarlo intero o escludere una stanza che terrei per me. Credi che sia possibile? Spero di aver esposto la questione in modo chiaro …:) Grazie per la tua attenzione, saluti, Marco

marco rubbiani

Buongiorno Anton, descrivo la mia esperienza di avvio attività, magari può interessare a qualcuno:)…innanzitutto ho espletato le pratiche per l’affittanza turistica da privato: qua a Belluno la procedura sembra abbastanza snella: è sufficiente notificare l’intenzione di affittare all’anagrafe comunale, alla questura, e inviare ogni volta che si ospita qualcuno i dati alla questura e provincia per finalità statistiche.
Mi sto pubblicizzando con biglietti da visita (che fanno riferimento al sito che ho creato) presso associazioni e persone che conosco e mi sono iscritto a due proloco locali per entrare nelle liste appartamenti.
Infine mi sono iscritto a airbnb con 2 annunci, dividendo in 2 l’appartamento, così potrò risiedere alternativamente nella parte di casa non occupata dagli ospiti. Penso di aver fatto un bell’annuncio, descrittivo e ricco di foto. Ho trovato la piattaforma molto articolata , ma allo stesso tempo intuitiva e facile da utilizzare, soprattutto per quello che riguarda la gestione dei prezzi, disponiblità e calendario.
L’unica cosa che ho notato è che nella ricerca per località (e non su mappa) appaio molto in fondo negli elenchi e a volte nemmeno ci sono…. tu credi che dipenda dal fatto che sono nuovo iscritto e non ho feedback?
Grazie ancora per questo utilissimo blog, credo che ti interpellerò in futuro per quello che riguarda una stazione meteo che vorrei installare; anche io sono appassionato e appena avrò la disponibilità di una connessione vorrei organizzarmi per avere dati on line e magari una webcam.
Saluti dalla valle del Biois,
Marco

marilena

Buongiorno Anton, sono interessata ad affittare l’appartamento sotto il mio, volevo chiederti cosa devo fare oltre le pratiche per l’affittanza turistica da privato, che tasse devo pagare, che ricevute devo dare all’ospite, non so nulla purtroppo.
Potresti darmi qualche consiglio, io sono della provincia di Varese.
Grazie Marilena

Pier

Ciao Anton,
La tua impressione è del tutto personale. Io trovo che airbnb sia meno intuitivo e difficile da impostare. Ho un bnb con tre stanze e devo creare tre annunci differenti, quindi 3 calendari e proprio ccon questi che ho trovato difficoltà. Booking funziona proprio grazie alle commissioni elevate. Ha un’assistenza funzionante a differenza di airbnb. Lo trovo in generale più professionale e a misura di struttura alberghiera.

Valentina

Ciao Anton,
Ho da poco iniziato un’attività di B&B e soprattutto grazie al tuo articolo ho deciso di inserirlo solo su Airbnb e non su Booking.
Ovviamente quello che vorrei fare è creare anche un sito web personale.A questo punto il mio dubbio è se posso inserire sul sito personale un prezzo delle stanze più basso rispetto a quello che inserirò su Airbnb,visto che non ci sono costi del servizio (il famoso 3% che Airbnb richiede a chi ospita).Ho letto tutto il contratto e a meno che non mi sia sfuggito qualcosa non c’è alcun riferimento in merito.Tu ne sai qualcosa?
Ti ringrazio anticipatamente e ti auguro una buona giornata.
Valentina

Valentina

Ti ringrazio Anton!
Ti auguro una buona giornata

Nat

ciao e davvero grazie x le spiegazioni… ti scrivo dalla provincia di genova e vorrei iscrivermi su airbnb come host.
Tra le altre?una cosa non ho capito…come funziona esattamente il sistema di pagamento su airbnb..?. ho letto che parlavi di OLTA …cos e’ ??
scusa l ignoranza…ma … potresti spiegarmi il meccanismo…
il dubbio maggiore…e” se la airbnb trattiene di volta in volta la commissione del 3% …oppure dovro” io versarla annualmente o periodicamente??
grazie ancora..saluti

Fabio

Ciao ragazzi, qualcuno di voi ha mai sentito parlare di Guesthero? Si occupano della gestione completa prendendo il 18% del canone dell’affitto breve. Cosa pensate di servizi del genere?

Stefano

Sto cercando un servizio di gestione appartamenti chiavi in mano su Airbnb qui a Milano, sono propenso ad affidarla ai gestori del sito http://www.hostorguest.com , qualcuno di voi ha per caso già provato i loro servizi? Grazie.

Sofia

Ciao ragazzi!
Riposto qua un commento che avevo postato sotto un altro articolo di questo blog, ma mi sembra che sia più adatto qui visto che è inerente proprio a questo argomento.
A proposito di Airbnb… Ho sentito parlare di una società che si occupa di offrire servizi (online e offline) ai proprietari di casa per gestire in maniera completa l’affitto per brevi periodi di appartamenti su Airbnb, Booking ed altre piattaforme simili.
Qualcuno ne è a conoscenza? Vi sembra che possa essere un’idea utile per chi decide di mettere in affitto la propria casa?

marilena marotta

Ciao sono Marilena, vivo a Catania sono un agente immobiliare e tramite i vari social sto cominciando a muovermi in tal senso: la gestione degli affitti brevi chiavi in mano dall’accoglienza dell’ospite, tour enogastronomici, pulizia ecc. e stavo proprio cercando notizie in merito alle commissioni da chiedere. Proverò a dare un’occhiata ai siti proposti sopra.
Complimenti per il blog. Spero possa continuare a dare notizie ineressanti.
Ciao dalla Sicilia.

davide

Ciao Anton, da qualche giorno ho inserito la mia casa su Airbnb, e su Booking (sono in attesa di verifica dell’indirizzo del mio appartamento) sapresti dirmi quanto tempo passa per essere Attivi su Booking? Sai non vedo l’ora di ricevere Qualche prenotazione!! per il momento NULLA nessuna prenotazione, considera che sono presente su Airbnb e Casavacanza,secondo te quanto tempo devo aspettare per ricevere la prima prenotazione? Grazie Mille

Antonio Chichierchia

Caro Anton,
non mi sembra che la commissione di Airbnb sia 5 volte più bassa di quella di Booking.com.La prima è del 3% all’Host + il 13,6 al Guest. La seconda è del 18% tutta sull’Host.
Ma supponiamo che io (Host) voglio incassare per una mia casa vacanze, 100 euro netti al giorno.la dovrò mettere su Booking.com 122 euro mentre su Airbnb la dovrò mettere a 104 Euro. Il cliente però pagherà su Booking 122, su Airbnb 104+14(commissione Airbnb)= 118.
Dove sbaglio ?

Roberto

Buonasera Anton, le chiedo di risolvere un paio di dubbi. Premessa doverosa: ho la disponibilità di 9 appartamenti, 3 per 3 diverse tipologie, ideali per gli affitti brevi.

1 – su airbnb o booking é possibile inserirli utilizzando un unico account, oppure devo fare 9 annunci diversi? Al limite si potrebbero fare 3 annunci con disponibilità di 3 unità per ogni tipologia?

2 – se volessi utilizzare un channel manager, per la sincronizzazione di ogni appartamento dovrei fare 9 abbonamenti, oppure potrei sincronizzarli con un unico abbonamento?

Grazie per l’aiuto

Francesca

Ciao Anton, vorrei sapere a livello legale se mettessi un appartamento in affitto su booking devo poi pagare tasse? Come funziona appunto tutto ciò? Grazie per il tuo articolo veramente esauriente e interessante.
Francesca

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