La montagna non esiste solo a Capodanno

by / 1 Comment / 196 View / 11 Gennaio 2014

E’ appena passato … il grande boom dell’alta stagione in montagna, quello di capodanno. Un periodo in cui la montagna, soprattutto la montagna con grande potere ricettivo come la Val di Fassa, ha fatto il tutto esaurito. Turisti ovunque: sulle piste da sci e soprattutto nelle Baite e Ristoranti a tutte le ore, oltre che nelle strutture ricettive. Un gran lavoro per tutti gli operatori turistici della valle, a volte anche eccessivo. Si infatti il grande boom di Capodanno porta in Val di Fassa un numero enorme di turisti, il tutto concentrato in poco più di una settimana e di conseguenza le strutture ricettive fanno il tutto esaurito. Poi arriva l’epifania che tutti i turisti si porta via … quasi tutti. Perlopiù in questo periodo vi sono tanti stranieri, che giustamente si godono un periodo meno affollato con prezzi molto più bassi. Qual è la riflessione alla quale voglio giungere e che pare ormai scontata: ha senso rincorrere per forza i periodi di alta stagione e snobbare periodi in cui la montagna la si vive in modo molto più tranquillo? E’ una moda tutta italiana quella di affollare le località turistiche soltanto nei periodi di alta stagione (e questo nonostante la crisi)! Per carità molti sono condizionati dalle ferie che si concentrano proprio in questo periodo, ma vorrei comunque lanciare l’idea di provare a godersi la montagna in una stagione invernale che non sia solo Capodanno o Carnevale! Provare per credere.

One Comment

  1. Concordo perfettamente con il tuo pensiero. A mio avviso, la montagna riserva molti aspetti degni di nota anche durante la stagione estiva e primaverile in cui tutto si risveglia, dalla fora alla fauna. La mia ultima vacanza in montagna è stata proprio durante la stagione estiva e la cosa più bella era rilassarmi tra i sentire, esplorando ed assaporando l’aria del sottobosco, emozione pura!

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