IA – Intelligenza Artificiale che disegna per voi, ovvero MidJourney

by / 0 Comments / 22 View / 5 Marzo 2023

Un mese fa ho iniziato a scrivere di Intelligenza Artificiale presentandovi Chat GPT con la promessa di continuare a breve descrivendovi un altro meraviglioso programma di IA, ovvero MidJourney. In questo breve lasso di tempo sono uscite una marea di news sul mondo dell’IA, anche su ChatGPT, per cui scriverò ancora su questo argomento in continua e rapidissima evoluzione.

Se ChatGPT, vi ha lasciato a bocca aperta, Midjourney vi farà letteralmente cadere per terra. Infatti Midjourney crea per voi dei disegni in base a quello che gli scrivete. Si!, li crea da zero! Siamo abituati a cercarci delle immagini, disegni o schizzi con la ricerca Immagini di Google; questo è un altro mondo, è completamente un’altra cosa.

L’uso di Midjourney non è comunque così immediato come un motore di ricerca, ma se avete un po’ di dimestichezza nell’uso del PC, non troverete particolari difficoltà per iniziare ad usarlo. Sul web trovate tanti tutorial che vi guideranno alla registrazione ed al primo uso di Midjourney, specie video su Youtube e che sono forse più immediati. Una volta registrati possiamo usarlo per prova per un tot di immagini (tra 20 e 30 circa) e poi dovremmo scegliere per forza un abbonamento se vogliamo continuare ad usarlo (minimo 10 Euro al mese per avere il server a disposizione per 200 minuti in un mese circa 300 immagini).

Il tutto si svolge attraverso un prompt di comandi (come l’uso dei vecchi sistemi operativi stile MS-DOS per chi si ricorda ancora). Quindi è sufficiente descrivere in inglese quello che desideriamo e lui in pochi secondi lo disegna restituendoci ogni volta quattro immagini diverse. Delle quattro immagini che ci vengono fornite possiamo decidere di creare delle varianti, di disegnarlo ad una risoluzione maggiore (non enorme, ed è per ora un limite, ma la risoluzione è comunque sufficiente per applicazioni web e stampe in piccoli formati) oppure di riprovarci nuovamente da capo. Insieme alla descrizione possiamo accompagnare il prompt con una serie di parametri che possono cambiare rapporto dell’immagine, stile e tanto altro.

Ecco come ho iniziato, semplicemente chiedendo quello che vedete scritto nella didascalia delle seguenti immagini:

Come potete vedere i risultati sono eccezionali, anche con un prompt di comando molto breve e semplice. Ogni volta che aggiungete qualcosa il disegno può cambiare completamente. Infatti nella seconda sequenza delle mucche, rispetto ai setter ho aggiunto la parola crazy (pazzo), caricature (ovvero una caricatura) e cartoon (ovvero uno stile cartone animato).

Adesso guardate quest’altra sequenza di immagini:

Qui mi sono inventato, per provare le sue capacità, degli stili, ovvero nel primo gli ho chiesto di disegnarmi delle tazze nello stile Leonardo da Vinci, nel secondo mi sono inventato una scena con due persone che bevono una tazza di te in pieno inverno tra le dolomiti e nell’ultimo gli chiesto di disegnarmi un paesaggio dolomitico estivo con lo stile di Mary Blair (un artista americana). Anche qui il risultato è sorprendente.

Per riuscire ad estrapolare tutte le capacità e qualità di Midjourney occorre comunque applicarsi e soprattutto districarsi tra le varie opzioni presenti. Infatti allo stato attuale (ricordiamo che si tratta ancora di una versione Beta e che sono passati pochi mesi dalla sua presentazione al pubblico) ci sono alcune limitazioni. Non possiamo ancora dirgli di un nostro disegno appena creato cambiami solo un dettaglio. Oppure non possiamo pretendere che ci riproduca perfettamente una montagna o una città (per un serie di ragioni, credo più legate alla privacy che a problemi tecnici). Inoltre parliamo per ora di immagini JPG o PNG e non di immagini vettoriali. Ma come appena accennato, il software è giovane ed in versione Beta e credo che presto vedremo degli enormi progressi che a dir la verità ci sono quasi ogni settimana, ed anche per un appassionato di tecnologia come me, fatico a starci dietro. Anzi, sto scoprendo ogni giorno nuove IA (di cui naturalmente vi parlerà a breve) che fanno tante cose fantastiche anche con i video!

Tornando alle capacità di Midjourney, per chiudere vi mostro alcune immagini prese dai Feed di altri utenti che si sono applicati maggiormente, in particolare sul dettaglio dei volti delle persone. Infatti è possibile vedere le pagine degli utenti (ci sono delle stanze piene di immagini dove poterle consultare) e sono tutte libere da copyright, nel senso che nessuno è titolare delle immagini create in quanto trattasi della creazione di un calcolo matematico, quindi non artistico umano! Anche su quest’ultimo argomento ci sarà molto da discutere!

P.S. la foto di copertina mi è venuta in mente dopo aver visto un quadro ad acquarello di un amico … e gli ho semplicemente detto di disegnarlo descrivendolo con poche parole.

 

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