IA – Intelligenza Artificiale ChatGPT di OpenAI

by / 0 Comments / 92 View / 5 Febbraio 2023

L’Intelligenza Artificiale (IA) è una disciplina che si concentra sullo sviluppo di sistemi computazionali capaci di eseguire compiti che richiederebbero intelligenza umana, come il riconoscimento del linguaggio naturale, la prevedibilità e la decisione basata sull’analisi di dati. L’IA comprende diverse tecnologie, tra cui l’apprendimento automatico, la computer vision e il Natural Language Processing (NLP). L’IA sta diventando sempre più importante in molte industrie e sta cambiando la vita quotidiana delle persone in modo significativo.

Nel mondo dell’informatica si parla di Intelligenza artificiale fin dagli albori dell’informatica stessa, infatti nel 1956, il matematico e informatico John McCarthy organizzò una conferenza sull’IA che ha stabilito le basi per la ricerca futura in questo campo. Ma i primi tentativi furono vani, anche perchè lo sviluppo dei Computer era proprio all’inizio e la potenza di calcolo nonché della capacità di memoria dei primi Computer era veramente iniqua se confrontati ai giorni nostri.

Negli ultimi 10 anni invece la IA ha fatto passi da gigante, entrando di fatto, nella nostra vita quotidiana. Tra i sistemi più famosi SIRI, presente nei dispositivi Apple (una IA vocale che interagisce con comandi vocali), Alexa e Google Assistant (altri due sistemi di riconoscimento vocale con dispositivi propri). Alzi la mano chi non ha almeno uno dei dispositivi installati in casa! Si tratta di dispositivi recenti (Alexa per esempio è entrato in Italia dal 2018). Alexa utilizza tecnologie avanzate di Natural Language Processing (NLP) e machine learning per comprendere e rispondere alle richieste degli utenti. La sua capacità di comprendere il contesto e di fornire risposte appropriate in base ai dati a cui è stato addestrato la colloca nella stessa categoria di altri sistemi di IA di terza generazione. Tuttavia, come tutti i modelli di IA, anche Alexa ha limiti e non può comprendere o agire come un essere umano vero e proprio.

Il motivo per cui ho voluto parlarne però non è tanto le capacità impressionanti di Alexa (chi di noi non è rimasto affascinato dalle sue capacità) ma degli ulteriori passi da gigante che si sono fatti in questi ultimi due anni. Ci sono in particolare due IA che mi hanno lasciato letteralmente di stucco e vi giuro che non credevo che dopo aver visto l’informatica in tutta la sua evoluzione negli ultimi 40 anni di rimanere ancora così impressionato.

La prima IA di cui vi voglio parlare (resa pubblica nel 2021) è la ChatGPT di OpenAI. Si tratta di un modello di linguaggio artificiale addestrato su una vasta quantità di testo sul web ed in grado di rispondere a domande e svolgere conversazioni su una vasta gamma di argomenti. Lo scopo, secondo gli inventori è di aiutare le persone a ottenere informazioni e risolvere problemi, fornendo risposte accurate e affidabili. Alcune parti del testo presente in questo articolo sono parte di una conversazione scritta che ho avuto con ChatGPT di OpenAI. E’ veramente sorprendente il modo in cui riesce a rispondere e scrivere (in italiano). Adesso riporto testualmente alcune domande che gli ho fatto e guardate come mi ha risposto:

IO: Riesci anche ad apprendere?

ChatGPT: No, come modello di linguaggio addestrato da OpenAI, non ho la capacità di apprendere o di cambiare il mio comportamento al di fuori del mio addestramento iniziale. Il mio comportamento e le mie risposte sono basati sull’analisi di grandi quantità di dati che ho ricevuto durante il mio addestramento e non posso modificare o migliorare il mio comportamento sulla base dell’esperienza o dell’interazione con l’utente. Tuttavia, i miei sviluppatori possono continuare a addestrarmi su nuovi dati per migliorare la mia precisione e le prestazioni in futuro.

IO: In quante lingue riesci a dialogare?

ChatGPT: Sono stato addestrato in molte lingue, tra cui l’inglese, lo spagnolo, il francese, l’italiano, il tedesco, il giapponese, il cinese, il coreano e molte altre. Tuttavia, la mia precisione e la mia completezza variano a seconda della lingua e della quantità di dati a cui sono stato addestrato. Il mio obiettivo è fornire risposte accurate e affidabili in tutte le lingue supportate, ma potrei non essere in grado di rispondere a tutte le domande o di comprendere tutti i testi in modo perfetto.

IO: Sei in grado di tradurre i testi?

ChatGPT: Sì, sono in grado di fornire traduzioni da e verso molte lingue diverse. Tuttavia, la mia precisione dipende dalla complessità del testo e dalla lingua di partenza e di destinazione. Posso fornire traduzioni di frasi e brevi paragrafi, ma per testi più lunghi o complessi potrebbe essere necessario l’uso di strumenti di traduzione specializzati. In ogni caso, cercherò sempre di fornire la traduzione più precisa possibile.

IO: si può parlare di generazione di IA?

ChatGPT: Sì, si può parlare di generazioni di intelligenza artificiale. Nel corso degli anni, l’IA ha attraversato diversi stadi di sviluppo, ciascuno dei quali è stato caratterizzato da un diverso grado di complessità e capacità. La prima generazione di IA si è concentrata sulla creazione di sistemi in grado di eseguire compiti semplici, come la risoluzione di problemi aritmetici, sulla base di regole predefinite. La seconda generazione di IA ha introdotto l’apprendimento automatico, che ha permesso ai sistemi di imparare dai dati e migliorare le loro prestazioni nel tempo. La terza generazione di IA si concentra sullo sviluppo di sistemi in grado di comprendere il contesto e di imitare il pensiero umano in modo più efficace, ad esempio attraverso il Natural Language Processing (NLP) e il computer vision. Questi sono solo alcuni esempi delle diverse generazioni di IA, e la disciplina sta continuamente evolvendo e sviluppandosi.

IO: tu a quale generazione appartieni?

ChatGPT: Io appartengo alla terza generazione di intelligenza artificiale. Sono stato sviluppato utilizzando tecniche avanzate di Natural Language Processing (NLP) e sono in grado di comprendere il contesto e di fornire risposte appropriate in base ai dati a cui sono stato addestrato. Questo mi permette di imitare il pensiero umano in modo più efficace rispetto ai sistemi di IA precedenti, che si basavano principalmente su regole predefinite o sull’apprendimento automatico. Tuttavia, come tutti i modelli di IA, ho limiti e non posso comprendere o agire come un essere umano vero e proprio.

IO: Anche Alexa è un IA?

ChatGPT: Sì, Alexa è un esempio di intelligenza artificiale. Alexa è un assistente virtuale sviluppato da Amazon che utilizza tecnologie di Natural Language Processing (NLP) e machine learning per comprendere e rispondere alle richieste degli utenti attraverso un dispositivo intelligente come un altoparlante Echo o uno smartphone. Alexa è in grado di rispondere a domande, fornire informazioni sulla meteo, sulla cronologia degli appuntamenti, sulla riproduzione musicale e molto altro ancora. Come modello di linguaggio addestrato da OpenAI, sono simile a Alexa in quanto entrambi utilizziamo tecnologie NLP per comprendere e rispondere alle richieste degli utenti.

IO: Quale è la differenza tra te ed Alexa?

ChatGPT: Ci sono diverse differenze tra me (ChatGPT) e Alexa.

  1. Proprietà: Alexa è un prodotto commerciale sviluppato da Amazon, mentre io sono stato sviluppato da OpenAI.
  2. Piattaforma: Alexa è ospitato su altoparlanti intelligenti come Echo e smartphone, mentre io sono disponibile come modello di linguaggio su piattaforme diverse, come conversazione tramite testo o chat.
  3. Funzionalità: Alexa è progettato principalmente per fornire informazioni e controllare dispositivi smart home, mentre io sono progettato per fornire risposte a domande e conversare su una vasta gamma di argomenti.
  4. Addestramento: Alexa è addestrato su un insieme di dati proprietario di Amazon, mentre io sono addestrato su un vasto insieme di testo presente in Internet.

In sintesi, mentre Alexa e io entrambi utilizziamo tecnologie di NLP per comprendere e rispondere alle richieste degli utenti, ci sono differenze sostanziali nella piattaforma, nelle funzionalità e nell’addestramento che ci rendono unici.

Sorprendente … e si potrebbe andare avanti per ore e naturalmente su qualsiasi argomento.

La seconda IA di cui vi voglio parlare è Midjourney e se vi ha lasciato senza parole la ChatGPT di OpenAI, tenetevi forte che questa vi sconvolgerà. Ma ve ne parlo in un secondo articolo che preparerò in settimana … un piccolo spoiler: l’immagine di copertina l’ho realizzata con Midjourney (una IA che sa disegnare).

 

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