BTO 2014 – MIND THE GAP

by / 2 Comments / 127 View / 5 dicembre 2014

Attenzione a quello spazio sospeso che si crea sotto di noi nel passaggio da un punto all’altro, attenzione da prestare sempre in ogni momento di cambiamento, mettendoci la testa, mind, ma anche il cuore

Si è appena conclusa la due giorni di BTO alla Fortezza da Basso di Firenze e vorrei tracciare subito un quadro di quello di cui si è discusso. Il tema lanciato in partenza “Mind the Gap” dopo “It is Me” dell’anno scorso, si è tradotto all’interno dei due giorni in un Human to Human, ovvero al centro di ogni azione il rapporto umano, il dialogo uomo-uomo, come ci ha insegnato il nuovo modo di fare del marketing 2.0, ovvero le persone vogliono sempre di più parlare ad altre persone e non ai Brand.

Ma partiamo dai numeri di questa edizione VII edizione di BTO: 8.000 visitatori (1.000 in più dell’anno scorso), 6.000 utenti unici collegati alle dirette web, + 15% biglietti venduti, +26% ricavi da sponsor ed espositori, 124 eventi, 230 relatori e 350 tra giornalisti e blogger accreditati. I  Paesi presenti, oltre all’Italia: Irlanda, Spagna, Germania, Inghilterra, Svizzera, Usa, Francia, Brasile, Regno Unito, Francia, Olanda, Spagna, Irlanda, Turchia, Portogallo. Anche quest’anno tante le regioni italiane che hanno scelto di essere a BTO. Oltre alla Toscana: Lazio, Liguria, Sicilia, Puglia, Basilicata, Umbria, Abruzzo ed Emilia Romagna.  Tra i temi principali di questa settima edizione: Web Marketing, Big Data e turismo, sharing economy, storytravelling, turismo sostenibile, l’evoluzione del Mobile, Reputation e Relevance, Mega Metasearch, Hospitality Internet of Things e Wearable Technologies. (fonte Buytourismonline).

bobransomAll’interno di BTO anche alcuni momenti topici, come la visita del ministro Dario Franceschini che ha sottolineato l’importanza del turismo online. “E’ un settore in crescita nel mondo” ha spiegato il ministro, ed ha aggiunto come il turismo sia “il settore che ha la maggior parte delle attività online”. “Un settore  in cui l’Italia, avendo un ritardo, deve investire molto. L’abbiamo fatto dal primo giorno, abbiamo creato un laboratorio digitale al ministero (vi ricordate, ero presente in diretta a Trento al Travel Next), c’è un piano per la digitalizzazione del sistema turistico, adesso lavoreremo per attuarlo”. Altro personaggio d’onore (forse più importante del ministro 🙂 ) è stato Rob Ranson CEO di Booking intervistato sul palco da Philip Wolf Founder PhoCusWright… rigorosamente in inglese.

Come accennato gli argomenti sono stati veramente tanti e particolarmente incentrati sui contenuti, sulla reputazione e sulla disintermediazione. Vi segnalo i seguenti curati da Booking Blog:

Leggete anche questo articolo “8 cose che ho imparato a #BTO2014 + 1 cosa inutile” di Serena Giust, interessante e molto simpatico 🙂
Questi e tanti tanti altri gli argomenti al BTO (unico difetto del BTO troppi speech interessanti ed impossibili da seguire tutti, oltre alla mancanza di sedie per tutti 🙂 ).
Nei prossimi giorni vedrò di aggiungere altri articoli interessanti in rete appena li trovo, anzi, se avete qualcosa da segnalarmi che mi è sfuggito, commentate pure. 😉
Per concludere un ringraziamento doveroso all’organizzazione BTO ed in particolare a Roberta Milano, Robert Piattelli, Giancarlo Carniani, Francesco Tapinassi e Rodolfo Baggio.
… stay tuned!

2 Comment

  1. Grazie Anton,
    grazie mille per la citazione! Speriamo che i nostri resoconti siano utili 😉

    • Si, credo proprio di si, almeno per chi ci tiene ad essere informato ed aggiornato 🙂 Grazie a voi.

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