L’anno di EXPO 2015 in Italia

by / 4 Comments / 1854 View / 4 Gennaio 2015

Nutrire il pianeta, energia per la vita, il tema di Expo 2015 a Milano

Attesi milioni di visitatori a Milano ed in tutto il nostro paese

Questo è il primo di una serie di articoli che dedicherò all’EXPO 2015, proprio perché l’anno nuovo appena iniziato sarà dedicato all’EXPO che si svolgerà in Italia e per la precisione a Milano. Ma andiamo con ordine e vediamo innanzitutto di capire cos’è l’EXPO e cosa succederà a Milano durante l’EXPO 2015.

EXPO sta per Esposizione universale (a volte detta anche mondiale) è il nome generico che indica le grandi esposizioni tenutesi fin dalla metà del XIX secolo. Lungo i decenni questo termine è stato associato indiscriminatamente a qualsiasi esposizione di carattere internazionale sebbene l’organismo internazionale che coordina gli eventi di questo genere, il Bureau International des Expositions (è l’organizzazione intergovernativa che gestisce le esposizioni universali e internazionali tipicamente abbreviato in BIE). Venne creata nel 1928 tramite la Convenzione di Parigi, definisse una nomenclatura ben precisa.

L’Expo 2015 (ufficialmente Esposizione Universale Milano 2015, Italia, in inglese World Exposition Milano 2015, Italy) avrà luogo a Milano tra il 1º maggio e il 31 ottobre 2015 e vedrà la partecipazione di 147 partecipanti ufficiali. L’esposizione è organizzata da Expo 2015 S.p.A., società costituita dal Governo Italiano, dalla Regione Lombardia, dalla provincia di Milano, dal comune di Milano e dalla Camera di Commercio di Milano. Il tema proposto per l’Expo in Italia è “Nutrire il pianeta, energia per la vita“, e vuole includere tutto ciò che riguarda l’alimentazione, dal problema della mancanza di cibo per alcune zone del mondo a quello dell’educazione alimentare, fino alle tematiche legate agli OGM. Milano è stata già sede dell’Esposizione Internazionale nel 1906 con il tema dei trasporti mentre nel 1992 si svolse l’Expo Internazionale a Genova e venne costruito l’acquario, recuperato il Porto Antico con i magazzini del cotone ed installato il Grande Bigo con ascensore panoramico tuttora in funzione. Un caso particolare è il quartiere EUR di Roma, costruito in previsione dell’Esposizione Universale del 1942, che non si svolse mai a causa della seconda guerra mondiale.

Purtroppo, prima ancora di iniziare, l’EXPO ha fatto parlare di se in senso negativo. L’organizzazione dell’evento è stata caratterizzata da numerose vicende giudiziarie tuttora in corso e legate a reati quali associazione a delinquere, turbativa d’asta e truffa.

Ma torniamo al senso positivo di EXPO 2015, infatti oltre che creare posti di lavoro per la sua realizzazione, l’ EXPO 2015 sarà un occasione unica per rilanciare l’immagine del nostro paese Italia ed il tema trattato è strettamente legato al territorio quindi al turismo che ha sempre viaggiato a braccetto con il food. Saranno chiamate in causa le tecnologie, l’innovazione, la cultura, le tradizioni e la creatività legati al settore dell’alimentazione e del cibo. L’asse principale è il diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutti gli abitanti della Terra. La preoccupazione per la qualità del cibo in un mondo sempre più popolato (si calcola che nel 2050 gli abitanti della Terra saranno 9 miliardi) si accompagna a scenari di un aumento dei rischi per la quantità globale dei cibi disponibili.

Alcuni dei temi principali che ruoteranno attorno alla Expo sono:

  • rafforzare la qualità e la sicurezza dell’alimentazione, cioè la sicurezza di avere cibo a sufficienza per vivere e la certezza di consumare cibo sano e acqua potabile;
  • assicurare un’alimentazione sana e di qualità a tutti gli esseri umani per eliminare fame, sete, mortalità infantile e malnutrizione;
  • prevenire le nuove grandi malattie sociali della nostra epoca, dall’obesità alle patologie cardiovascolari, dai tumori alle epidemie più diffuse, valorizzando le pratiche che permettono la soluzione di queste malattie;
  • innovare con la ricerca, la tecnologia e l’impresa l’intera filiera alimentare, per migliorare le caratteristiche nutritive dei prodotti, la loro conservazione e distribuzione;
  • educare a una corretta alimentazione per favorire nuovi stili di vita in particolare per i bambini, gli adolescenti, i diversamente abili e gli anziani;
  • valorizzare la conoscenza delle “tradizioni alimentari” come elementi culturali ed etnici.
  • preservare la bio-diversità, rispettare l’ambiente in quanto eco-sistema dell’agricoltura, tutelare la qualità e la sicurezza del cibo, educare alla nutrizione per la salute e il benessere della persona;
  • individuare strumenti migliori di controllo e di innovazione, a partire dalle biotecnologie che non rappresentano una minaccia per l’ambiente e la salute, per garantire la disponibilità di cibo nutriente e sano e di acqua potabile e per l’irrigazione;
  • assicurare nuove fonti alimentari nelle aree del mondo dove l’agricoltura non è sviluppata o è minacciata dalla desertificazione dei terreni e delle foreste, delle siccità e dalle carestie, dall’impoverimento ittico dei fiumi e dei mari.

L’area scelta per l’evento è nel settore nord-ovest di Milano al confine con il comune di Rho. Occupa una superficie di 110 ettari adiacente al nuovo polo espositivo di Fiera Milano. La zona era occupata un tempo da impianti di produzione industriale ed è stata poi adibita sia a destinazione agricola sia per impianti di natura logistica e per servizi comunali.130528_MSP_EXPO2015_wiki_jpeg

L’area espositiva è organizzata come un’isola circondata da un canale d’acqua ed è strutturata secondo i due assi perpendicolari della World Avenue (decumano) e del cardo, ripresi dall’architettura delle città romane. Secondo un principio di uguaglianza, tutti i padiglioni nazionali sono affacciati sul grande viale principale, lungo 1,5 km e largo 35 metri. Lungo il cardo, 325 metri di lunghezza per 35 metri di larghezza sono invece organizzati i padiglioni delle Regioni e Province italiane. Alla confluenza dei due assi si crea una grande piazza (Piazza Italia) di 4.350 m². A nord del cardo sorge il palazzo Italia, ovvero il padiglione del Paese organizzatore, affacciato sulla Lake Arena, un lago-arena di 98 metri di diametro. A lato sud invece un Open Air Theatre da circa 10.000 m² per un totale di circa 9.000 posti. Agli estremi del decumano invece sono previsti una grande collina artificiale (82.800 metri cubi di volume) da un lato e l’Expo Center dall’altro, formato da tre blocchi funzionali indipendenti: auditorium (blocco sud), performance area (blocco centrale) e palazzo uffici (blocco nord), per un totale di circa 6.300 m².

L’accesso al sito è garantito da una fitta rete di infrastrutture adiacenti tra le quali la fermata di Rho Fiera della linea 1 (rossa) della metropolitana milanese che connette al centro cittadino, la stazione ferroviaria di Rho Fiera Milano, servita da treni suburbani, regionali e ad alta velocità, e le autostrade A4, A8 e A9 Milano-Como-Laghi. I tre aeroporti cittadini lombardi di Malpensa, Linate e Bergamo sono inoltre facilmente raggiungibili. Il sito sarà inoltre collegato alla città grazie alla Via d’Acqua, un progetto che prevede la riqualificazione della Darsena e di tratti del Naviglio per poter collegare il centro città alla Expo lungo un percorso ciclo-pedonale che attraversa il parco delle Cave.

Ecco, dopo questa panoramica su EXPO 2015 seguiamo gli sviluppi e soprattutto le ultime fasi di lavorazione, visto che i padiglioni sono ancora in costruzione e tutto dovrà essere pronto per il primo maggio 2015 che si avvicina sempre di più.

Fonte informazioni Wikipedia Expo 2015

Sito Ufficiale EXPO 2015

 

 

4 Comment

  1. Sono uno dei “pochi” fortunati a potere visitare l’EXPO 2015 in largo anticipo, visto che ci devo lavorare. Oggi sono entrato per la prima volta, la bellezza delle costruzioni che sembrano opere d’arte e la maestosità dell’area mi hanno lasciato a bocca aperta. Indescrivibile la sensazione che trasmette, vedere il meglio del mondo davanti agli occhi, america, austria, cile, ecc, vedi di tutto. e purtroppo la favola viene rovinata da un pensiero, lo spreco che è stato fatto per una manifestazione. Però… stavolta gli italiani faranno sicuramente un ottima figura e sarà dura batterci a chi dovrà organizzare la prossima edizione 🙂

    • Bello e grazie Gianni della tua testimonianza, così hai alimentato ulteriormente la curiosità di vedere l’EXPO 2015 … non vediamo l’ora.

  2. […] L'anno di EXPO 2015 in Italia […]

  3. […] dal primo maggio al 31 ottobre ci sarà l’Expo 2015 ed è un occasione unica in Italia (vedi articolo sull’Expo). Ecco che allo Chalet Nata abbiamo pensato di offrirvi il rimborso del biglietto dell’Expo […]

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